Il professor Massimiliano Di Paola, primario della Divisione di Chirurgia Generale dell’ospedale san pietro Fatebenefratelli e il dottor patrizio romano, responsabile dell’ambulatorio di Fisiopatologia Digestiva, descrivono il contributo importante dell’ambulatorio per i disturbi esofagei e della funzione anorettale, anche attraverso il bilancio dell’ attività svolta nel 2025.
Il professor Massimiliano Di Paola fa il punto della situazione ed evidenzia che: «nel 2025 il bilancio è stato estremamente positivo: sono stati eseguiti ben 520 esami, che ne fanno un centro ad alto volume, tra i primi in Italia. Va dato atto all’amministrazione del nostro ospedale di aver proceduto all’acquisto di una strumentazione moderna, ad alta risoluzione, in grado di fornire risposte all’altezza delle aspettative.
Fino a 2 anni fa, prima dell’acquisto di questa nuova strumentazione, si eseguivano 280 esami all’anno. lo scorso anno sono stati 440 e quest’anno si sono superati i 500 esami. Poi vanno segnalate la rapidità degli appuntamenti e i costi accessibili».
Successivamente, il dottor Romano ha messo in risalto l’importanza che riveste attualmente la fisiopatologia digestiva e il segreto del successo rilevato dal significativo numero di richieste: «l’interesse verso questi esami è aumentato moltissimo da parte dei cittadini /clienti, perché
aiutano le scelte terapeutiche, farmacologiche o chirurgiche e si migliora la qualità della vita. Presso il nostro ambulatorio si studiano l’esofago con la manometria esofagea, la pHmetria e la pHimpedenziometria esofagea; inoltre la regione anorettale con la manometria
anorettale. Per quanto riguarda l’esofago, si identificano i disturbi motori (acalasia, spasmi, motilità inefficace) e la malattia da reflusso gastroesofageo, specialmente quando in quest’ultima i sintomi persistono nonostante l’assunzione di farmaci. La malattia da reflusso gastroesofageo colpisce tra il 20 e il 40% degli adulti dei paesi industrializzati e i disturbi motori sono in costante aumento, specie nell’età al di sopra dei 65 anni. I disturbi della defecazione (stipsi, incontinenza) colpiscono il 25% degli adulti e aumentano fino al 40% negli anziani.
Anche in questi casi, la manometria indirizza le scelte terapeutiche opportune. Inoltre, la fisiopatologia digestiva affianca l’endoscopia digestiva integrandone i dati. L’incremento dell’aderenza terapeutica dimostra la sensibilità dell’utenza verso una migliore qualità di vita e la risposta efficace è data dall’impegno dell’amministrazione nel sostenere questo investimento importante. A loro va tutto
il mio ringraziamento che in questi anni si è tradotto nel miglioramento continuo. Dal 2004 mi dedico a questo ambulatorio
tessendo rapporti con le migliori scuole d’Italia, a cominciare dalla cattedra di Gastroenterologia dell’Università di Pisa; poi la frequentazione puntuale dei congressi promossi dalla Società Scientifica di Neuromotilità digestiva; in tempi più recenti con l’Università di Lione (centro mondiale della fisiopatologia digestiva, cui afferiscono i contributi dei migliori specialisti europei ed americani per l’elaborazione e l’aggiornamento delle linee guida), con il gruppo spagnolo di motilità digestiva dalla più che trentennale esperienza, con l’Università di Gruningen in olanda, qui a Roma con la cattedra di Gastroenterologia dell’università Campus biomedico e, infine, con l’american College of Gastroenterology, le cui linee guida sono imprescindibili per eseguire esami di qualità. I pazienti ricevono informazioni sulle modalità di esecuzione degli esami insieme al consenso informato, prima della data di appuntamento; l’ambulatorio è accogliente; i pazienti che si sottopongono a esame della durata di 24 ore, hanno il riferimento del medico responsabile per tutta la durata dell’esame. tutto ciò, insieme alla cura di altri dettagli, permette di eseguire esami senza fretta e senza stress».
Prof. Massimiliano Di Paola e Dott. Patrizio Romano
Fonte: Rivista Vita Ospedaliera (Link)