Centro di Terapia del Dolore

email: terapiadeldolore@fbfrm.it
 


Riferimenti:

 

Dr Vincenzo Tagariello, Direttore UOC di Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore. Vedi C.V. (allegato 4)
 
Dr Claudio Baldi, Dirigente medico, specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia del dolore
 
Dott.ssa Federica Pascale, Dirigente medico, specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia del dolore
 

Il centro di terapia del dolore dell'ospedale S Pietro FBF è gestito da specialisti in anestesia , rianimazione e terapia antalgica e si occupa della diagnosi e del trattamento di sindromi dolorose di qualunque origine, in particolare:

  1. Fornisce assistenza e consulenze ai reparti ospedalieri per il dolore cronico di origine neoplastica
  2. Segue pazienti affetti da dolore cronico benigno(non neoplastico) mediante visite ambulatoriali, ricovero in day-hospital, ricovero ordinario
  3. Agisce in collaborazione con un team multidisciplinare comprendente ortopedici, fisiatri, neurologi, reumatologi, neurochirurghi.


Accesso al centro di terapia del dolore :

la prima visita avviene, dietro prenotazione al CUP (tel 0633585143), nell'ambulatorio di terapia del dolore, attivo il martedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18. Il paziente si dovrà presentare munito di richiesta per " visita specialistica di terapia antalgica", e, se non esente , dovrà corrispondere il ticket previsto. Sarà bene che, chi accede all'ambulatorio, porti in visione Radiografie, TAC o Risonanze magnetiche eseguite in precedenza, e, se del caso, anche le risultanze di altri esami e visite specialistiche.
Se indicato, il paziente verrà inserito in una lista di attesa per le eventuali procedure necessarie; queste potranno essere eseguite in regime di day hospital presso la sala procedure del reparto S Pampuri (Mercoledì mattina), oppure presso la sala operatoria (Martedì mattina). Per le metodiche invasive più complesse, sarà necessario un breve ricovero di 1 o 2 giornate. Tutti i pazienti riceveranno informazioni dettagliate circa la procedura , il modo in cui verrà eseguita, i risultati attesi e le eventuali complicanze. (Allegato 2 e Allegato 3).
Per i pazienti che lo desiderano, è possibile anche l'accesso al centro di terapia del dolore in regime di libera professione, previa indicazione al CUP del sanitario prescelto.


Dolore cronico benigno : cos'è?

Quando il dolore , da segnale di allarme indicante una malattia od una patologia acuta, si trasforma e si cronicizza perdurando per mesi ed anni, diventa in tal modo esso stesso malattia (dolore-malattia), con inevitabili conseguenze di ordine fisico e psicologico. Ciò può accadere in seguito ad interventi chirurgici( es: ferita dolorosa), infezioni (es : nevralgia posterpetica), traumi, fratture, distorsioni (distrofia simpatico-riflessa), amputazioni (sindrome dell'arto fantasma), oppure come conseguenza di alterazioni degenerative delle articolazioni, per malattie di tipo infiammatorio o per osteoartrosi. Le lesioni a carico dei dischi intervertebrali, poi, possono condurre a conflitti tra il disco e la radice nervosa corrispondente, come avviene nel classico caso della sciatica.
Il dolore di origine vertebrale è di gran lunga quello che più frequentemente viene alla nostra osservazione; in particolare, quando viene riferito nella parte bassa del dorso , con o senza irradiazione agli arti inferiori, esso viene indicato nella letteratura internazionale come " Low Back Pain" (Allegato 1)

 

Per la diagnosi ed il trattamento del dolore di origine spinale (derivante da alterazioni della colonna vertebrale e del suo contenuto) , il nostro centro è in grado di eseguire le seguenti procedure :

  • Discografia e test di provocazione (dolore discogenico)
     
  • Radiofrequenza intradiscale
     
  • Infiltrazione epidurale di steroidi
     
  • Epidurografia
     
  • Epiduroscopia
     
  • Radiofrequenza pulsata epidurale con accesso allo iato sacrale
     
  • Termolesione a radiofrequenza delle faccette articolari intervertebrali sia a livello lombare che cervicotoracico
     
  • Infiltrazione e/o lesione a radiofrequenza della articolazione sacroiliaca
     
  • Lesione a radiofrequenza dei forami sacrali posteriori (Sistema SYNERGY)
     
  • Blocco del ganglio impari (coccidodinia)
     

Altre procedure:

  • Mesoterapia (regione del collo, del dorso , regione lombare)
  • Infiltrazione punti trigger
  • Infiltrazioni endoarticolari (spalla, gomito, anca , ginocchio)
  • Blocchi anestetici (diagnostici) dei nervi dell'arto superiore ed inferiore
  • Radiofrequenza pulsata per affezioni dolorose dell'anca e del ginocchio
  • Radiofrequenza pulsata di nervi del territorio trigeminale
  • Radiofrequenza pulsata del nervo grande occipitale
  • Inserimento di pompa spinale subaracnoidea totalmente impiantata