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Struttura Semplice di
Chirurgia Artroscopica ed Ortopedica
Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale S. Pietro
Fatebenefratelli
Responabile: Dr. Vitullo Andrea
L’ARTROSCOPIA DI GINOCCHIO
GUIDA PER IL PAZIENTE
COS’E’ L’ARTROSCOPIA
L’artroscopia e’ una tecnica chirurgica mini-invasiva
:
un piccolo strumento chiamato artroscopio (un’ottica collegata ad una
telecamera) viene introdotto attraverso una piccola incisione cutanea di circa
1cm (portale) all’interno dell’articolazione distesa da una soluzione
acquosa sterile ; questo consente di “guardare dentro” l’articolazione
a 360°; le immagini sono visualizzate dal chirurgo e dal paziente , se
sveglio, su un apposito monitor TV .
Attraverso altre piccole incisioni (portali) si possono introdurre strumenti
chirurgici particolari che consentono la riparazione delle lesioni riscontrate.
IL GINOCCHIO
Il ginocchio e’ un’articolazione costituita dalla
parte finale del femore, da quella iniziale della tibia e dalla rotula. Le
superfici articolari di queste 3 strutture ossee sono rivestite da cartilagine,
un tessuto liscio che ne facilita lo scorrimento .
I menischi sono due anelli semicircolari di fibro-cartilagine, uno interno
ed uno esterno, interposti tra femore e tibia; hanno la funzione di ammortizzare
i carichi e contribuiscono alla stabilita’ del ginocchio.
Quattro legamenti , i crociati anteriore e posteriore, ed i collaterali mediale
e laterale, sono tesi tra femore e tibia assicurando la stabilita’ del
ginocchio.
La capsula e’ il tessuto che avvolge l’articolazione del ginocchio.
PATOLOGIE DEL GINOCCHIO E TRATTAMENTO ARTROSCOPICO
L’artroscopia è utile per diagnosticare
e risolvere molte patologie del ginocchio.
Il maggior numero di artroscopie si pratica su pazienti compresi nell’età
20-60 anni ma anche al di fuori di questa fascia d’età l’artroscopia
può risolvere dei problemi e dare giovamento al paziente.
I sintomi piu’ frequenti delle patologie del ginocchio sono: il gonfiore,
il dolore, i blocchi, i cedimenti, la ridotta funzionalità.
Per diverse patologie l’intervento di artroscopia e’ indicato
quando la terapie medica e la fisioterapia sono state provate senza giovamento.
Molti interventi sono eseguibili in regime di Day-Hospital: in tal caso ,
previa l’esecuzione di esami pre-operatori e valutazione anestesiologica,
il paziente sara’ sottoposto all’intervento di artroscopia e nell’arco
della giornata stessa potrà tornare a casa.
LESIONI MENISCALI:
i menischi possono danneggiarsi a qualsiasi età , in diversi modi e
per cause diverse; le persone giovani , sportive sono soggette a traumi in
torsione brusca del ginocchio e spesso ne consegue la lesione del menisco
interno (quello meno mobile).
Con l’eta’ il menisco inizia a degenerarsi diventando meno elastico
e la lesione può determinarsi anche per un semplice movimento (es.
inginocchiarsi).
A seconda del tipo , della estensione della lesione e dell’eta’
del paziente l’intervento in artroscopia può consistere nella
MENISCECTOMIA ( asportazione della parte di menisco lesionata lasciando in
sede la parte sana) o nella RIPARAZIONE MENISCALE della lesione con tecniche
particolari di sutura.
FRAMMENTI LIBERI NELL’ARTICOLAZIONE (CORPI
MOBILI)
Per cause diverse, traumatiche e non , possono distaccarsi frammenti di cartilagine
e/o osso dalle superfici articolari del ginocchio e questi possono vagare
liberi all’interno dell’articolazione causando dolore , gonfiore,
blocchi o cedimenti.
In artroscopia si riesce a localizzare il corpo mobile e ad eseguire la ASPORTAZIONE
dalla piccola incisione cutanea con una apposita piccola pinza da presa.
LESIONI LEGAMENTOSE
Le lesioni del Legamento Crociato Anteriore (LCA) si verificano per traumi
bruschi del ginocchio in rotazione o in seguito ad una sollecitazione del
ginocchio improvvisa oltre il normale arco di movimento; la rottura del LCA
provoca in genere dolore, gonfiore ed instabilita’.
L’intervento di RICOSTRUZIONE ARTROSCOPICA DEL LCA è indicato
quando il ginocchio “cede”; questo può verificarsi non
solo nella pratica di una attivita’ sportiva ma anche nella esecuzioni
di movimenti quotidiani (scendere le scale, camminare , scendere dalla macchina).
Il legamento lesionato viene ricostruito utilizzando dei tendini prelevati
dallo stesso ginocchio; si può utilizzare una parte del tendine rotuleo
oppure una parte del tendine quadricipitale oppure i tendini gracile e semitendinoso
con risultati sovrapponibili.
Anche il Legamento Crociato Posteriore LCP puo’ essere ricostruito in
artroscopia ma le indicazioni sono molto ristrette.
LESIONI CARTILAGINEE
La superficie cartilaginea che riveste la parte articolare del femore, tibia
e rotula puo’ presentare delle lesioni dovute a traumi o alla degenerazione
del tessuto (artrosi); l’artroscopia consente di valutare con esattezza
la gravita’ del danno cartilagineo.
In artroscopia possiamo “levigare” la lesione cartilaginea (DEBRIDMENT)
o eseguire tecniche per” stimolare una riparazione della lesione”(CONDROABRASIONE,
PERFORAZIONI, MICROFRATTURE).
Tecniche più recenti prevedono il TRAPIANTO OSTEOCONDRALE( osso e cartilagine)
o IL TRAPIANTO DI CARTILAGINE : le cellule cartilaginee prelevate in un 1°
tempo dal paz vengono fatte crescere e sviluppare su un tessuto biologico;
in un 2° tempo questo tessuto viene impiantato nella zona della lesione
cartilaginea.
MALALLINEAMENTI O INSTABILITA’ DI ROTULA
La rotula e’ tenuta centrata nel femore dall’equilibrio di 2 legamenti
opposti: l’alare est e quello int.
In molti casi il dolore anteriore di ginocchio , il cedimento sono dovuti
ad un problema della rotula; questa può non essere allineata con il
femore (il legamento alare esterno è teso e accorciato).
In casi ben selezionati , quando la fisioterapia non ha dato nessun risultato,
l’artroscopia permette di allentare il legamento che tira la rotula
in fuori RELEASE ALARE ESTERNO ed eventualmente ritensionare quello interno
con plicature.
INFIAMMAZIONI DELLA MEMBRANA SINOVIALE
La membrana sinoviale è il tessuto che avvolge l’articolazione
del ginocchio; questa può infiammarsi per diverse cause e dare dolore
e gonfiore al ginocchio. In alcuni casi l’infiammazione può essere
localizzata in un punto del ginocchio, in altri (come in alcune malattie :gotta,
artrite reumatoide) l’infiammazione è estesa a tutto il ginocchio.
In artroscopia e’ possibile asportare il tessuto infiammato con appositi
strumenti motorizzati: SINOVIECTOMIA.
ANESTESIA
l’intervento puo’ essere effettuato in anestesia locale (si addormenta
solo il ginocchio), loco regionale (si addormenta l’arto inferiore)
o generale (si addormenta il paziente).
COSA FARE PRIMA DELL’INTERVENTO
- informare il proprio medico degli eventuali farmaci assunti e delle
eventuali allergie
- chiarire con il medico il tipo di intervento, le possibili complicanze,
il tempo di riabilitazione necessario, ed i miglioramenti nella qualita’
della vita da aspettarsi dopo l’intervento
- valutare con l’anestesista il tipo di anestesia: generale, locoregionale
o locale
- eseguire la depilazione (tricotomia) come consigliato
- non mangiare o bere dalla mezzanotte prima dell’intervento
- procurarsi il tutore se indicato
- prendere contatto col centro di riabilitazione
COSA ACCADE NELL’IMMEDIATO POST-OP
Le piccole incisioni cutanee (portali) sono chiuse con 1 punto e medicate
con 1 bendaggio di contenzione.
La medicazione si può bagnare di liquido, acqua ed eventualmente sangue
che fuoriescono dalle incisioni cutanee ; questi fenomeni rientrano nella
norma e regrediscono dopo poche ore.
A seconda del tipo di intervento, per esempio nelle ricostruzioni del Legamento
Crociato Anteriore (LCA) verra’ applicato un drenaggio e, a fine intervento,
un tutore che serve a mantenere il ginocchio bloccato nelle prime 2 settimane.
Per alcuni tipi di intervento (la ricostruzione del LCA per es.)e’ normale
provare dolore e per questo sara’ posizionato un apposito sistema (elastomero)
che rilascera’ farmaci antidolorifici ed antinfiammatori costantemente
durante il post-operatorio generalmente fino alla dimissione.
Per ridurre l’edema ed il dolore post operatorio sara’ utile applicare
una borsa di ghiaccio per 15’ piu’ volte durante la giornata.
Il post-op e la ripresa dopo int al ginocchio in artroscopia è più
rapido rispetto ad uno a cielo aperto. Dopo la maggior parte degli int artroscopici
al ginocchio e’ possibile iniziare immediatamente esercizi di movimento
e rinforzo muscolare; è possibile inoltre caricare il peso sull’arto
operato con o senza ausilio di bastoni canadesi.
POSSIBILI COMPLICANZE POST-OPERATORIE
Vi sono sempre dei rischi con qualsiasi tipo di procedura chirurgica
anche artroscopica. Prima di ogni intervento, l’ortopedico illustrera’
al paziente i rischi e le complicanze specifiche del trattamento indicato.
Quello che deve allarmare sono i seguenti sintomi:
- Febbre persistente dopo il 2° giorno post-op
- Aumento del gonfiore e del dolore
- Grave arrossamento, calore della zona operata o debolezza
- Difficoltà nel respiro o dolore al petto
Se insorgono questi problemi il paziente si metta subito in contatto con il
chirurgo che l’ha operato.
TRATTAMENTO RIABILITATIVO POST-OPERATORIO
Come per altre procedure chirurgiche, specie per alcuni interventi
(ricostruzioni legamentose), la riabilitazione ha un ruolo fondamentale per
il raggiungimento di un buon risultato. Per questo sono stati messi a punto
dei precisi protocolli riabilitativi per i diversi tipi di intervento .
Il paziente deve seguire il protocollo di riabilitazione indicato in maniera
scrupolosa affidandosi alla esperienza dei riabilitatori e collaborando con
loro; lo stretto contatto paziente, riabilitatore, chirurgo porta più
facilmente a risolvere problemi o complicanze ed assicura un miglior e rapido
risultato


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