Presentazione del Direttore Scientifico Prof. E. Brunetti

L’attività scientifica della nostra Provincia Romana è iniziata nel 1995 con la creazione di un dedicato laboratorio per la ricerca di base, il cui primo obiettivo è stato ed è a tutt’oggi quello di traslare nella clinica i risultati ivi ottenuti al fine di migliorare le strategie diagnostiche e terapeutiche nella pratica medica quotidiana.
L’aspetto collaterale, ma non meno importante di tale organizzazione, è rappresentato dal fatto che l’ospedale è stato contemporaneamente dotato dei requisiti ministeriali richiesti per il riconoscimento ad Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) del Settore Materno-Infantile, Settore nel quale è presente un solo Istituto nell’Italia del nord.

A) Dal punto di vista strutturale, più recentemente l’Ospedale San Pietro ha realizzato eccellenti ambienti per l’assistenza:






Tale accordo è stato richiesto specificatamente dalla Regione Lazio nella persona del Presidente Piero Marazzo, con il Rettore della I° Università Prof. Guarino e con il P. Provinciale del ns. Ente ospedaliero Fra Pietro Dott. Cicinelli, al fine di non dover istituire, al S. Andrea, né Reparti di Ostetricia né di Neonatologia, con il derivato ingente risparmio di risorse economiche riguardanti sia la creazione di strutture di ricovero e cura sia le spese per il personale dedicato, medico e non.


B) A proposito della ricerca, va innanzitutto evidenziata l’attività svolta sia nel Laboratorio di Ricerca di Base (350 mq, Fig. 1) sia nel Centro di Genetica Medica (150 mq., Fig. 2), inaugurato, quest’ultimo, nell’ottobre 2008.
Di essi voglio mettere in evidenza:

La produzione scientifica per tutta la Provincia Romana è stata in gran parte effettuata dai 43 Ricercatori puri presenti attualmente sia nel Laboratorio di Ricerca di Base che nel Centro di Genetica dell’Ospedale San Pietro di Roma.
Nel laboratorio di Ricerca di Base vengono svolti studi su 3 linee fondamentali inerenti al settore Materno Infantile, quali quelle appartenenti alla specialità di ostetricia, quelle per l’immunopatologia e quelle per l’allergologia dell’età evolutiva.
Nel Centro di Genetica Medica, oltre alle specifiche linee di ricerca (sulla suscettibilità genetica alla tubercolosi, malaria, HIV, la gemellarità dizigotica, tutti lavori basati su dati provenienti dalla popolazione africana, come sarà spiegato in seguito, oltre allo studio della sepsi che si svolgerà su dati raccolti dai nostri centri clinici e dall’Ospedale Bambino Gesù), oltre alla Ricerca, dicevo, vengono svolte anche attività di diagnostica di laboratorio in Citogenetica e Genetica Molecolare sia per i pazienti afferenti al nostro ospedale sia per i pazienti esterni provenienti da ogni parte della nostra Regione. Gli esami di laboratorio vengono preceduti da opportuna consulenza genetica al fine di programmare gli accertamenti da praticare.
Per la Citogenetica vengono effettuate analisi prenatali e post-natali mirate allo studio dei cromosomi (cariotipo) e quindi alla individuazione e caratterizzazione delle anomalie in essi presenti sia di numero che di struttura.
Per la Genetica Molecolare vengono effettuati test diagnostici, presintomatici, predittivi e di suscettibilità basati sull’analisi di singoli geni in epoca pre-natale e post-natale.

Il nostro Centro di Ricerca ha svolto nel frattempo altre importanti iniziative fra le quali :

Quanto detto rappresenta lo stato dell’arte della nostra attività scientifica e clinica che ha avuto ufficiali riconoscimenti positivi sia da parte della Commissione Scientifica Nazionale del Ministero della Salute sia da parte delle Autorità Regionali preposte al controllo economico per tale riconoscimento. (fig. 14)
Gli Organi Regionali hanno espresso i loro pareri favorevoli dopo aver Essi stessi accertato che il suddetto riconoscimento rientra a pieno diritto nel piano di rientro economico imposto nel 2007 alla Regione Lazio da parte del Ministero dell’Economia.


5 OTTOBRE 2007 site visit della commissione scientifica nazionale del ministero della salute

23 DICEMBRE 2004 parere della precedente Giunta Regione Lazio

APRILE 2008 pareri della Regione Lazio
- 18 aprile 2008 Assessore alla Sanità On.le A. Battaglia
- 09 aprile 2008 Presidente dell’Agenzia Sanità Pubblica Dott. C. Clini
- 18 aprile 2008 Direttore programmazione Sanitaria Dott. A. Correani


Purtroppo, per incomprensibili chiamiamole così disposizioni governative ministeriali , siamo a tutt’oggi, quotidianamente, ancora in attesa del Decreto di Riconoscimento, molto perplessi in quanto, come è stato dimostrato, il settore Materno-Infantile dell’Ospedale San Pietro è stato universalmente riconosciuto in possesso di tutti i requisiti ministeriali sia strutturali che scientifici ad hoc richiesti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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