Alluce valgo e il suo trattamento

INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA DEL PIEDE
La chirurgia del piede è una chirurgia specialistica che affronta patologie del piede e della caviglia. I problemi più comuni derivano da artrosi, artriti, stress fisico, squilibri articolari e muscolari, difetti congeniti o ereditari, calzature non corrette e talvolta dalle superfici su cui si cammina. Questo tipo di chirurgia si differenzia dalle altre chirurgie super-specialistiche per le caratteristiche peculiari dell'arto inferiore che, oltre a sostenere il peso del corpo, è sottoposto a microtraumi ripetuti ad ogni passo.

CHE COSA E' UN ALLUCE VALGO
Nel piede l'articolazione fra il primo dito (alluce) ed il metatarso è la più complessa. In questa sede ossa, tendini e legamenti lavorano insieme per trasmettere l'energia prodotta dai muscoli e il peso del corpo al terreno durante le varie fasi del passo. La deformità definita come alluce valgo occorre quando l'alluce devia verso il dito più piccolo (all'esterno) spingendo il capo articolare dell'osso sottostante (metatarso) verso l'altro piede (all'interno). L'alluce valgo è spesso ereditario o più precisamente è familiare il morfotipo (la forma) del piede, ma è anche influenzato da scarpe strette e dai tacchi alti. Queste condizioni portano l'articolazione a lavorare in una posizione biomeccanicamente scorretta. Il movimento ripetuto negli anni in una posizione non corretta può facilitare, specialmente nei soggetti predisposti, la strutturazione della deformità.

SINTOMATOLOGIA
Il dolore è il sintomo che porta generalmente il paziente dal chirurgo e può essere lieve, moderato o severo fino a rendere difficoltoso sia il camminare sia l'indossare calzature chiuse. La pelle ed i tessuti profondi che circondano l'articolazione si possono infiammare
(borsite). Le dita vicine possono essere influenzate negativamente a loro volta, deformandosi (dita a martello) e formando, per il costante attrito con le calzature, callosità fastidiose. Le unghie possono crescere all'interno del letto ungueale ed infettarsi (unghia incarnita). Callosità possono formarsi sotto la pianta del piede determinando dolore (metatarsalgia).

QUANDO OPERARE?
Il trattamento conservativo di molte patologie del piede generalmente produce come risultato un miglioramento solo temporaneo ma non la guarigione definitiva. Possono essere utili, per ridurre i sintomi, trattamenti podologici, terapie mediche, infiltrazioni, fisioterapia, plantari, ortesi ed inoltre porre attenzione alle calzature. Se persiste il dolore l'intervento chirurgico diviene l'unica alternativa, anche per prevenire condizioni patologiche più serie. Non sempre la chirurgia è però la soluzione di tutti i problemi è quindi opportuno valutare sempre con il chirurgo la necessità di un intervento correttivo anche e soprattutto in giovane età (prima dello sviluppo nei casi di deformità costituzionali). Il fine del trattamento precoce è quello di evitare la progressione della deformità ricreando una normale biomeccanica del piede e del passo per evitare altresì sovraccarico e patologie di altri segmenti sovrastanti come caviglie, ginocchia, anche e colonna vertebrale.

QUALE INTERVENTO?
Il fine ultimo dell'intervento è di togliere il dolore e di evitare che la deformità recidivi, per ottenere questo sono stati descritti più di cento differenti tipi di interventi. Lo scopo della chirurgia è di riallineare l'articolazione e ridare una funzione normale. Intervenire a più livelli, osseo, tendineo e capsulo-legamentoso, offre maggiori garanzie di una correzione valida e stabile nel tempo.

ESEMPI DI INTERVENTI CHIRURGICI
osteotomia metatarsale distale

osteotomia metatarsale prossimale


QUALE ANESTESIA?
Gran parte della chirurgia del piede può essere effettuata in anestesia locale, offrendo il vantaggio di una maggiore tollerabilità e minori complicazioni, permettendo altresì, in alcuni casi, di poter effettuare l'intervento in "day surgery" ovvero senza la necessità di pernottamento in ospedale. Il chirurgo dovrà valutare attentamente caso per caso in relazione al tipo di paziente e di intervento.

IL DECORSO POST-OPERATORIO
Differenti interventi chirurgici necessitano diversi tipi di immobilizzazione post-operatoria (fasciature, tutori, scarpe post-operatorie, gessi o sandali aperti). Nella maggioranza degli interventi di alluce valgo di grado moderato il paziente può camminare dal giorno seguente l'intervento con l'ausilio di uno o due bastoni canadesi con un appoggio quasi completo del piede operato. E' comunque consigliato durante il primo periodo (15 giorni) rispettare periodi di riposo più prolungati mantenendo spesso l'arto sollevato e con applicazioni di ghiaccio (crioterapia).
Alcuni persone richiedono cure post-operatorie particolari come fisioterapia, plantari, ortesi o calzature speciali, questo al fine di assicurare risultati stabili a lungo termine.

NECESSARIO PER L'INTERVENTO:

SCARPA POST-OPERATORIA
suola piatta e rigida

con tacco (Barouk)

CALZA ELASTICA a gambaletto
(a media compressione, 18-20 mmHg)

BORSA DEL GHIACCIO

BASTONI CANADESI